Il Ristorante

La struttura degli spazi interni è insolita e innovativa. Il cliente viene accolto nella Cucina direttamente dagli Chef: la prima sala è costituita infatti da un ampio spazio aperto in cui si trova la cucina a vista, con una congiunzione diretta tra le preparazioni dei piatti e i tavoli, senza nessuna barriera. Quattordici i tavoli che riempiono le sale, per un totale di circa 40 coperti con forme che alternano geometrie differenti, dal cerchio al quadrato, con comode sedute firmate Drigani.

Il legno è il materiale predominante, dalla suggestiva boiserie verde scuro ai banconi della cucina rivestiti con listelli di rovere italiano e piani di marmo toscano.

Al piano inferiore del ristorante troviamo la cantina, un ambiente con mattoni a vista, legni e luci calde, che donano un’atmosfera rilassata e raccolta.

Gli ospiti potranno vivere l’esperienza di Autem* nella Cucina e nella Sala Specchi contraddistinta da specchi vintage.

La cucina

La prima esperienza che si incontra varcando la soglia d’ingresso è LA CUCINA, dove la brigata accoglie i suoi ospiti, accompagnandoli nel viaggio gastronomico di Autem.

La Sala specchi

Si passa poi alla seconda sala, più intima, contraddistinta da specchi invecchiati di recupero e denominata appunto LA SALA SPECCHI.

La sala privata

Oltrepassando la sala specchi troviamo la LA SALA PRIVATA, con massimo 10 coperti, ideale per chi ricerca un’esperienza all’insegna dell’intimità.